M&A: il mercato delle PMI

Il valore medio TEV/EBITDA delle PMI, in controtendenza rispetto al mercato complessivo, è in leggera flessione. Ma con importanti differenze di settore. L'analisi di Globalscope

Nel semestre chiuso a febbraio 2017, il TEV/EBITDA medio delle imprese coinvolte in operazioni medio-piccole (tra i 5 e i 150 milioni) è di 8,9. Se il mercato complessivo cresce (fino a toccare i massini dell'ultimo quinquennio), quello delle PMI registra una flessione rispetto al 9,6 del semestre precedente: è il livello più basso dell'ultimo biennio.

Il dato medio accorpa però performance anche molto diverse dei singoli settori. La forte oscillazione è in parte dovuta a una motivazione che non ha a che fare con il mercato: i dati disponibili sulle operazioni medio-piccole sono minori. I risultati, di conseguenza, possono essere più volatili. Emergono comunque indicazioni preziose sull'andamento del semestre e sulle opportunità rintracciabili in alcuni comparti.

Il settore dei servizi si conferma il più proficuo, con 6.819 transazioni comprese tra i 5 e i 150 milioni. Seguono i settori Industrials (4.321), Technology, Media & Telecoms (3.544) e Consumers (3.162). Più staccati i volumi di Financial Services (1.451) e Life Sciences (1.329).

Le compagnie dei servizi finanziari hanno registrato la valutazione più elevata, con un TEV/EBITDA medio di 10,7. Seguono le imprese del comparto Life Sciences (10,1), Consumer (10,0), TMT (8,5), Services (8,1) e Industrials (7,7). Se si restringe il perimetro alle sole quotate, il settore Life Sciences registra le valutazioni più elevate (15,1), seguito da TMT (12,8) e Services (11,7).