Sottoscritti gli accordi vincolanti per la cessione da parte della famiglia Calissi a PFH di una partecipazione di maggioranza nel Gruppo Uni Gasket

PFH, holding di investimento attiva nel segmento Mid Cap del Private Equity, ha sottoscritto gli accordi vincolanti per l’acquisto di una partecipazione del 75% nel Gruppo Uni Gasket nell’ambito di un’operazione di buy-out finalizzata ad aprire il capitale a un investitore istituzionale che possa affiancare la società nel percorso di crescita intrapreso. Vittorio Calissi, che rimane alla guida operativa del Gruppo in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, ha reinvestito per mantenere una partecipazione del 25%, a conferma del potenziale di sviluppo del Gruppo.

“PFH”, afferma il Managing Partner Sergio Ravagli, che ha perfezionato l’operazione insieme a Simone Giovannelli ed Emanuele Tomasi, “intraprende questo progetto di investimento con il fine di assistere la società nel suo percorso di crescita e perseguire una strategia di buy-and-build che possa aggregare intorno ad Uni Gasket altre realtà d’eccellenza del distretto del Sebino”.

Vittorio Calissi, Amministratore Delegato del Gruppo Uni Gasket, ha commentato “avere un nuovo investitore come PFH, alle spalle del quale ci sono primarie istituzioni finanziarie italiane, ci lusinga e ci stimola ancora di più a far bene”.

Il gruppo Uni Gasket è attivo nella produzione di tubi e guarnizioni in PTFE, gomma e silicone. I suoi prodotti trovano applicazione nelle industrie dell’automotive, delle macchine per il caffè, dei forni ed altri elettrodomestici, dell’oleodinamica e delle costruzioni. Il gruppo, che impiega circa 300 dipendenti negli stabilimenti produttivi di Italia, Polonia e Romania, ha sede a Villongo (Bergamo) ed è parte di un importante distretto del PTFE e della gomma. Il gruppo realizza oltre la metà del proprio fatturato consolidato con l’export.

Il piano strategico di sviluppo 2018-2021 del Gruppo prevede un percorso di crescita organica focalizzata sul consolidamento nel business esistente, nonché sull’ulteriore sviluppo attraverso l’implementazione di alcune iniziative specifiche relative a nuovi prodotti, nuovi mercati potenziali, nuovi grandi progetti con gli attuali clienti e acquisizioni volte ad accelerare il progetto di crescita.

Al buon esito dell’operazione hanno contribuito Palladio Corporate Finance (Matteo Giannobi e Alberto Sangalli), advisor di PFH, ed Euromerger (Mauro Di Nunzio e Lorenzo Parolo), advisor della famiglia Calissi. Gli studi legali coinvolti nell’operazione sono stati White & Case (Leonardo Graffi e Alessandro Seganfreddo), che ha assistito PFH, Withers (Stefano Cignozzi), per la famiglia Calissi, e lo studio Orsingher Ortu (Manfredi Leanza e Federica Paniz) per gli aspetti legati al finanziamento dell’acquisizione. Le attività di due diligence dell’acquirente sono state eseguite da Ernst & Young per gli aspetti finanziari, dallo studio Russo De Rosa Associati per la parte fiscale e da Alix Partners per quanto concerne la business due diligence. Greenwich ed SCTA Consulting si sono, infine, occupati rispettivamente delle verifiche di carattere ambientale ed assicurativo.